8 febbraio 2020
Questa mattina, presso la Biblioteca di via Tiziano a San Polo, Livio Biondi ha tenuto l’incontro dedicato alla storia del flauto. Interessantissimo! Grazie a tutti per la partecipazione.


8 febbraio 2020
Questa mattina, presso la Biblioteca di via Tiziano a San Polo, Livio Biondi ha tenuto l’incontro dedicato alla storia del flauto. Interessantissimo! Grazie a tutti per la partecipazione.
Il percorso di ascolto si articola in tre incontri, due dedicati alla musica antica e uno alla scoperta di Beethoven, del quale ricorre quest’anno il 250esimo anniversario dalla nascita.
Sabato 8 febbraio alle 10.30 con “Storia del flauto”, incontro dedicato al ruolo del flauto dritto nella musica antica: Livio Biondi ci guiderà alla scoperta di uno strumento poco conosciuto e a volte ingiustamente “maltrattato”. Verranno presentati e suonati numerosi flauti, eseguendo musica originale
Venerdì 28 febbraio alle 18.00 si terrà in incontro dedicato al repertorio per voce e liuto tra ‘500 e ‘600 a cura di Anna Compagnoni e Lorenzo Bonomi
Venerdì 27 marzo alle 18.00 Talia Benasi terrà una conferenza dal titolo “Viaggio alla scoperta del genio tedesco”
Il 23 novembre proporremo il nostro spettacolo nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione del mese internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne .
Ecco il calendario completo:
http://agenda.comune.brescia.it/GetFile.aspx?idEvento=2983&idAllegato=7589
Lo spettacolo è un’esplorazione della figura di Leonardo e dell’epoca in cui visse, grazie a una scelta accurata di musiche e testi.
Sono passati cinquecento anni dalla morte di un genio indiscusso, un uomo il cui sapere enciclopedico è sostenuto e alimentato dall’osservazione e dall’esperienza, oltre che da capacità sicuramente fuori dal comune.
Genio in arte militare, ottica, idraulica, geometria, volo, pittura, stereometria, anatomia, statica meccanica, ma anche musica, sorella della pittura, ad essa inferiore solo perché non è permanente, ma che possiede un’armonia di proporzioni pari a quella tra le parti del corpo o tra le parti che compongono un dipinto; musica che è una “figurazione delle cose invisibili, ossia ricava forme da un mezzo che non è tangibile né visibile”.
Lo scienziato Leonardo ha inventato vari strumenti musicali, da quelli semplici ad uso militare, come il tamburo meccanico, a quelli più complessi, come la clavi-viola, tutte testimonianze della profonda conoscenza della musica ma anche della natura scientifica dei progetti, tesi alla realizzazione di strumenti sempre più automatizzati.
Leonardo fu musico apprezzato e buon cantore, dotato di capacità di improvvisazione e composizione, di cui restano poche testimonianze scritte, solo alcuni rebus, intrattenimenti di corte, ideati assai probabilmente durante il soggiorno milanese e conservati a Windsor. In almeno 18 rebus Leonardo utilizzò la notazione musicale combinandola con sillabe, parole o frammenti di parole in modo da formare, sfruttando i nomi delle note, motti o piccole frasi.
Appuntamento organizzato all’interno della rassegna:
LA BELLEZZA – filosofia, arte, letteratura, scienze e musica.
Brescia Fantastica: dentro e fuori le biblioteche.
Incontri con autori, mostre, laboratori e concerti, alla ricerca della bellezza, proposti dalle biblioteche della città.
Concerto a cura dell’Associazione Celacanto.
Ingresso libero
Giornale di Brescia, 1 maggio 2019
Bresciaoggi, 1 maggio 2019
foto di Maurizio Balzarini
Bresciaoggi 22 marzo 2019
Il concerto “Amate mie stelle”, 4 Agosto 2018, organizzato da Associazione culturale Celacanto, che ha rivisto insieme dopo tanto tempo Eleonora Mosca e la liutista bresciana Anna Compagnoni, con il loro repertorio di brani rinascimentali dedicati agli astri e alle sfere celesti, e l’attrice Elena Cominelli. Non per niente il concerto ha avuto luogo in una cornice inusitata: l’Osservatorio stellare Serafino Zani di Lumezzane. Tanto pubblico e tanta emozione. Grazie di cuore a Roberto Carlo Ranzani per le foto.
«Amate mie stelle» è un concerto in particolare dedicato alla Notte di San Lorenzo e si muove musicalmente tra il Rinascimento e il Seicento, un periodo di grandi scoperte e d’importanti osservazioni attraverso la comparsa di strumenti come il telescopio che mettono in discussione la lettura di una realtà che sembrava immutabile da secoli.
Lo spettacolo esplorerà, attraverso anche una scelta di musiche e di testi recitati da Elena Cominelli, l’influsso sulle espressioni artistiche nei vari paesi europei di questo diffuso interesse verso il cosmo”.
Alcune immagini dello spettacolo all’Auditorium di Via Raffaello a Brescia
Fotografie © Giorgio Gregori
S. Polo quartiere vivo! Ecco il ricco calendario di iniziative proposte dall’Istituto Comprensivo Est1, nell’ambito del progetto Laboratorio delle Musiche, in collaborazione con l’Associazione Genitori e con l’Associazione Culturale Celacanto.
I primi appuntamenti, curati dall’Associazione Celacanto di Brescia, sono previsti per sabato 28 aprile: alle ore 12.00 presso l’Auditorium della Scuola di Via Andrea del Verrocchio 328 ci sarà il noto duo composto da Annamaria di Lena, voce e da Gianmarco Astori alla chitarra classica ed acustica, con la proposta “Frammenti di voce nel tempo”; alla sera, ore 20.30 presso la Scuola di Via Raffaello 210, Martina Stecherova soprano, Elena Cominelli voce recitante ed Anna Compagnoni al liuto ed alla tiorba proporranno il concerto “Un viaggio in Europa tra ‘500 e ’600”